Il vero ‘gioco’ all’italiana™ non è quello esaltato dai nostalgici del (nobile) catenaccio ma quello ormai collaudato per portare avanti ogni tipo di polemica e riuscire ad uscirne indenni. Ha inoltre l’indubbio vantaggio di avere un vasto campo di applicabilità tanto che, nel nostro Paese – il brevetto non è stato ancora esportato: pazientate – può essere utilizzato nello sport, in politica, nelle discussioni col partner e, si mormora, pure per saltare la fila alla posta. Come dite? In cosa consiste? Semplice: a) accendete la miccia, possibilmente condendola di una ‘excusatio non petita’; b) aspettate la replica: piccata, si spera sennò il giochino non funziona; c) invocate il Legittimo Fraintendimento e poi – pam ! – rincarate la dose. Risultati garantiti. Nessuna prescrizione medica. Aut.Min.Ric.
Prendete Federica Pellegrini: splendida atleta, immagine positiva, volto buono del gossip solo per via delle tante medaglie al collo, atteggiamento – almeno dall’esterno, perdonateci – vagamente spocchioso, di chi sa che però la spocchia se l’è guadagnata. Dato che pure nello sport si fan le cose col misurino e i rituali hanno qualcosa di doroteo e democristiano, anche per la scelta del porta-bandiera di Londra 2012 si cominciava a tirare le somme: la veterana Idem (47 anni: scelta evocativa), la Vezzali (ideal profile), un outsider o la Pellegrini? Tutto bene, fin qui: così va il mondo, se vi pare.
(Continua…)
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